Descrizione
Dieci giorni e nove notti: è il solo viaggio che proponiamo da Marrakech ad arrivare nel nord del Marocco e a Chefchaouen. Il giro è completo — Marrakech, Casablanca, Rabat, la città blu, Volubilis e Meknes, Fes, il Sahara di Merzouga e il ritorno per Ouarzazate — e si può chiudere all’aeroporto di Marrakech oppure a quello di Casablanca, a circa tre ore di strada.
Due giornate intere sono affidate a guide locali autorizzate: la medina di Marrakech il secondo giorno, con Koutoubia, Bahia, tombe saadiane e medersa Ben Youssef, e Fes el-Bali il sesto, fra la medersa Bou Inania, l’università Al-Qaraouiyine e le concerie Chouara. Nel mezzo ci sono la moschea Hassan II di Casablanca, la Torre Hassan e la Kasbah degli Oudaya a Rabat, i mosaici romani di Volubilis e le facciate azzurre di Chefchaouen.
Il deserto arriva solo alla fine del settimo giorno, il più lungo, circa sette ore, fra Ifrane, la cedreta di Azrou e la valle dello Ziz: una sola notte in bivacco, con i cammelli e il tramonto sull’Erg Chebbi. Le partenze sono fisse il lunedì e il venerdì, il prezzo è di 970 € a persona in camera doppia e il gruppo è di massimo diciassette. Da scegliere se volete il paese intero, non solo il sud.
| Giorno | Partenza da | Arrivo |
|---|---|---|
| 1° | Aeroporto | Marrakech |
| 2° | Marrakech | Marrakech |
| 3° | Marrakech | Casablanca |
| 4° | Casablanca | Chefchaouen |
| 5° | Chefchaouen | Fes |
| 6° | Fes | Fes |
| 7° | Fes | Merzouga (deserto) |
| 8° | Merzouga | Ouarzazate |
| 9° | Ouarzazate | Marrakech |
| 10° | Marrakech | Aeroporto (Marrakech o Casablanca) |
Itinerario del tour
1° giorno
Aeroporto di Marrakech > Marrakech:
Il tour di gruppo comincia a Marrakech, la città rossa ai piedi dell’Alto Atlante. Uno dei nostri autisti, Omar o un suo collega, vi aspetta all’aeroporto di Marrakech Menara con il cartello dell’agenzia e vi accompagna al vostro hotel o riad; se arrivate in treno o siete già in città, il ritiro avviene direttamente al vostro alloggio. Non ci sono visite in programma: il pomeriggio è libero per riposarvi, fare il primo giro nei vicoli della medina e prendere confidenza con i ritmi marocchini.
Verso il tramonto vale la pena raggiungere la piazza Jemaa el-Fna, dichiarata patrimonio orale e immateriale dell’umanità dall’UNESCO: quando cala la sera arrivano i banchi di cibo, i venditori di succo d’arancia, i musicisti gnawa e i cantastorie. Da una delle terrazze che affacciano sulla piazza si vede il minareto della Koutoubia illuminato. In serata incontrerete l’autista e gli altri compagni di viaggio per una breve presentazione del programma dei giorni successivi. Pernottamento a Marrakech.
2° giorno
Marrakech > visita guidata della città:
Dopo la colazione vi raggiunge la guida locale autorizzata che vi accompagna per l’intera giornata dentro la medina di Marrakech, anch’essa patrimonio mondiale dell’UNESCO. Si comincia dalla Koutoubia, la moschea del XII secolo il cui minareto alto 77 metri è il punto di riferimento di tutta la città, e si prosegue verso il Palazzo della Bahia, con i suoi cortili di marmo, i soffitti di cedro dipinto e i giardini di aranci amari.
La visita continua alle Tombe Saadiane, riscoperte solo nel 1917 e decorate con stucchi e colonne di marmo di Carrara, e alla medersa Ben Youssef, l’antica scuola coranica dal cortile ricoperto di zellige. Nel pomeriggio si cammina nei souk: il quartiere dei tintori, quello dei fabbri, dei cestai e delle babbucce, fino alla piazza delle spezie. Chi lo desidera può aggiungere una visita al giardino Majorelle o al museo Yves Saint Laurent, che si trovano nel quartiere moderno di Guéliz. Seconda notte a Marrakech.
3° giorno
Marrakech > Settat > Casablanca:
Lasciamo Marrakech dopo la colazione e imbocchiamo l’autostrada verso nord, attraversando la grande pianura cerealicola di Settat e della Chaouia. Sono circa tre ore di strada, con una sosta lungo il percorso, e a metà mattina si arriva a Casablanca, la capitale economica del Marocco e la città più grande del paese, affacciata sull’Atlantico.
Il pezzo forte della giornata è la moschea Hassan II, costruita in parte sull’oceano e inaugurata nel 1993: il suo minareto di 210 metri è uno dei più alti del mondo ed è una delle pochissime moschee del Marocco che i non musulmani possono visitare all’interno, con visite guidate a orari fissi (il biglietto non è incluso). Proseguiamo poi lungo la Corniche di Aïn Diab, il lungomare dei caffè e dei club, e nel centro coloniale attorno a piazza Mohammed V, dove si trovano il palazzo di giustizia e gli edifici art déco degli anni Trenta. C’è tempo anche per il quartiere degli Habous, la “nuova medina” costruita negli anni Venti, con le sue botteghe di olive, dolci e libri. Cena libera e pernottamento a Casablanca.
4° giorno
Casablanca > Rabat > Chefchaouen:
Partenza presto verso nord lungo la costa atlantica. La prima sosta è a Rabat, capitale del Marocco e città imperiale: qui visitiamo la Torre Hassan, il minareto incompiuto del XII secolo che domina le colonne della moschea mai terminata, e il Mausoleo di Mohammed V. Poco distante si apre la Kasbah degli Oudaya, una cittadella fortificata di case bianche e azzurre con vista sulla foce del fiume Bou Regreg. Se volete approfondire, trovate altre idee nella nostra pagina sulle città imperiali del Marocco.
Nel pomeriggio si prosegue verso l’interno, attraverso le colline del Rif coltivate a ulivi, fino ad arrivare a Chefchaouen, la celebre “città blu” fondata nel 1471. Passeggiando nella medina scoprirete scale, porte e facciate dipinte in tutte le sfumature dell’azzurro, la piazza Uta el-Hammam con la sua moschea dal minareto ottagonale e la kasbah del XVIII secolo. È una tappa breve ma indimenticabile: la luce del tardo pomeriggio sui muri blu è il momento migliore per le fotografie. Pernottamento a Chefchaouen.
5° giorno
Chefchaouen > Volubilis > Meknes > Fes:
La mattina resta un po’ di tempo per salire alla Moschea spagnola, sulla collina di fronte alla medina, da cui si vede tutta Chefchaouen incastonata tra le due cime del Rif. Poi scendiamo verso sud attraverso i campi e i villaggi della regione di Ouezzane.
La sosta principale della giornata è il sito archeologico di Volubilis, patrimonio mondiale dell’UNESCO: è la più importante città romana del Marocco, fondata nel III secolo a.C. e prospera grazie all’olio d’oliva e al grano. Camminerete tra il Campidoglio, la basilica, l’Arco di Caracalla e soprattutto i mosaici ancora in posto nelle case patrizie, con scene di Orfeo, di Bacco e delle fatiche di Ercole. Poco più avanti si vede il villaggio bianco di Moulay Idriss Zerhoun, arroccato sulla collina sacra. Prima di arrivare a destinazione ci fermiamo a Meknes, la città imperiale del sultano Moulay Ismail, davanti alla monumentale porta di Bab Mansour. In serata arrivo a Fes e pernottamento.
6° giorno
Fes > visita guidata della medina:
Giornata intera dedicata a Fes, la più antica delle città imperiali e la capitale spirituale del Marocco, in compagnia di una guida locale autorizzata. Si entra nella medina di Fes el-Bali dalla porta azzurra di Bab Boujloud e ci si immerge in un labirinto di circa novemila vicoli, dove le merci viaggiano ancora a dorso di mulo.
Durante la visita vedrete la medersa Bou Inania del XIV secolo, con il suo cortile di marmo, cedro e stucco, e passerete davanti all’università Al-Qaraouiyine, fondata nell’859 da Fatima al-Fihri e considerata la più antica università ancora in attività al mondo. Ci si ferma alla fontana Nejjarine, nella piazza dei falegnami, e naturalmente alle celebri concerie Chouara, dove le pelli vengono ancora lavorate nelle vasche di calce e di colori naturali: dalle terrazze si gode la vista più famosa di Fes. Nel pomeriggio si sale ai Borj Nord o alle tombe merinidi per il panorama sui tetti della medina, e si passa davanti alle porte dorate del Palazzo Reale, nel quartiere di Fes el-Jdid. Seconda notte a Fes.
7° giorno
Fes > Ifrane > Azrou > Midelt > Merzouga:
È la giornata più lunga del viaggio, circa sette ore di strada, ma anche una delle più varie. Attraversiamo il Medio Atlante e ci fermiamo a Ifrane, la cittadina dai tetti spioventi soprannominata “la piccola Svizzera del Marocco”, poi nella cedreta di Azrou, dove vivono libere le scimmie di Barberia. Si prosegue per Midelt, tra il Medio e l’Alto Atlante, dove pranziamo nel ristorante in cui ci fermiamo da sempre, con tagine, carne alla griglia e tè alla menta. Si scende poi lungo la spettacolare valle dello Ziz, un nastro verde di palme incassato tra le rocce rosse, fino a Erfoud e Rissani.
Nel tardo pomeriggio arriviamo a Merzouga, ai piedi delle dune dell’Erg Chebbi, alte fino a 150 metri. Qui lasciamo i bagagli grandi e partiamo per l’escursione in cammello verso il campo: una cavalcata di circa un’ora fino a una duna alta, da dove si assiste al tramonto sul Sahara. Al campo, il nostro Camel Trips Camp, vi accoglie il tè berbero, poi la cena marocchina servita sotto le stelle e la musica dei tamburi attorno al fuoco. Notte in bivacco nel deserto.
8° giorno
Merzouga > Gole del Todra > Valle del Dades > Ouarzazate:
Chi vuole può svegliarsi presto per l’alba sulle dune, il momento in cui la sabbia passa dal rosa all’arancione. Dopo la colazione al campo si torna al villaggio di Merzouga e si riparte verso ovest lungo la strada delle Mille Kasbah, con sosta a Tinghir e ai suoi palmeti.
La mattinata culmina nelle Gole del Todra, dove pareti calcaree verticali alte fino a 300 metri si stringono fino a lasciare appena lo spazio per la strada e per il torrente: c’è tempo per camminare nella gola e per un tè all’ombra. Nel pomeriggio si attraversa la Valle del Dades, famosa per le formazioni rocciose delle “dita di scimmia” e per le kasbah di terra cruda, e poi Kalaat M’Gouna, la valle delle rose da cui viene l’acqua di rose marocchina. Prima di arrivare si costeggia il grande palmeto di Skoura. Arrivo a Ouarzazate, la “porta del deserto”, dove si trovano la kasbah Taourirt e i celebri studi cinematografici. Cena libera e pernottamento in hotel.
9° giorno
Ouarzazate > Aït Ben Haddou > Tizi n’Tichka > Marrakech:
Dopo la colazione bastano trenta minuti per raggiungere il ksar di Aït Ben Haddou, patrimonio mondiale dell’UNESCO e l’immagine più celebre del Marocco meridionale: un villaggio fortificato di case di terra cruda aggrappato alla collina, protetto da mura e torri merlate. Attraversando il letto del fiume Ounila si sale fino all’antico granaio in cima, da dove lo sguardo corre sulla valle e sui palmeti. Qui sono stati girati Il gladiatore, Lawrence d’Arabia, Kingdom of Heaven e Game of Thrones.
Si riprende poi la strada verso l’Alto Atlante, salendo per tornanti fino al passo di Tizi n’Tichka, a 2.260 metri: è il valico più alto del Marocco aperto al traffico e regala viste sui villaggi berberi aggrappati ai fianchi delle montagne. Lungo la discesa si può fare tappa in una cooperativa femminile di olio di argan. Nel pomeriggio si rientra a Marrakech, dove l’ultima sera è libera: potete tornare a Jemaa el-Fna per la cena o concedervi un hammam. Pernottamento a Marrakech.
10° giorno
Marrakech > aeroporto di Marrakech o di Casablanca:
L’ultimo giorno si organizza secondo il vostro volo di ritorno. Se ripartite da Marrakech, dopo la colazione avete ancora qualche ora libera per gli ultimi acquisti nei souk o per una passeggiata nel giardino della Menara, e il nostro autista vi accompagna all’aeroporto Marrakech Menara in tempo per il check-in.
Se invece il vostro volo parte da Casablanca, prevediamo un trasferimento all’aeroporto Mohammed V: sono circa tre ore di strada, quindi la partenza da Marrakech va programmata con il giusto anticipo. Indicateci questa scelta al momento della prenotazione, così fissiamo insieme l’orario del transfer. Con il saluto all’autista e agli altri compagni di viaggio si chiude il tour di gruppo di 10 giorni da Marrakech; se volete ripetere l’esperienza con amici o familiari, potete dare un’occhiata ai nostri viaggi di gruppo in Marocco.
Prenotate il tour di gruppo di 10 giorni da Marrakech
Il prezzo del tour di gruppo di 10 giorni da Marrakech è di 970 € a persona in camera doppia e comprende il minibus con autista, gli alloggi con colazione, la notte in bivacco a Merzouga e le guide locali di Fes e Marrakech.
Prenota oraNota: Le partenze sono fisse ogni lunedì e venerdì, il gruppo è di massimo 17 viaggiatori e il tour parte con un minimo di 2 partecipanti.
Incluso
- Ritiro e riaccompagnamento all’hotel o al riad a Marrakech, o transfer aeroportuale dove previsto dall’itinerario
- Trasporto in minibus con aria condizionata e autista locale esperto
- Alloggio in hotel e riad con colazione
- Una notte in bivacco nel deserto a Merzouga con cena, colazione e musica berbera
- Escursione in cammello al tramonto sulle dune di Merzouga
- Guide locali autorizzate per le visite di Fes e Marrakech
Non incluso
- Voli
- Pranzi
- Bevande
- Biglietti d’ingresso ai monumenti
- Mance
- Spese personali
- Assicurazione di viaggio
- Supplemento camera singola
Domande frequenti
Quali sono i giorni di partenza e come si conferma la prenotazione?
Il tour parte da Marrakech ogni lunedì e ogni venerdì, per tutto l’anno. La prenotazione si conferma con un acconto del 10%, mentre il saldo si paga all’arrivo in Marocco. Vi consigliamo di scrivere con qualche settimana di anticipo, perché i posti sul minibus sono limitati.
Quante persone ci sono nel gruppo?
Si tratta di un piccolo gruppo, con un massimo di 17 viaggiatori che condividono lo stesso minibus con aria condizionata e lo stesso autista. Le altre persone prenotano singolarmente, come voi, quindi troverete coppie, amici e viaggiatori solitari di età diverse. Il tour parte comunque con un minimo di 2 partecipanti.
Viaggio da solo, posso unirmi al gruppo?
Sì, il tour di gruppo nasce proprio anche per chi viaggia da solo. Il prezzo di 970 € è per persona in camera doppia, quindi la sistemazione viene condivisa con un altro viaggiatore dello stesso sesso. Se preferite la camera singola, il supplemento non è incluso e va richiesto al momento della prenotazione.
I bambini pagano meno?
Sì, i bambini sotto i 10 anni pagano il 5% in meno rispetto alla quota per persona. L’itinerario prevede alcune giornate lunghe di strada, ma le tappe sono distribuite con soste regolari e la notte nel bivacco, con il giro in cammello, di solito è il momento preferito dai più piccoli. Segnalateci l’età dei bambini quando scrivete, così organizziamo i posti a sedere e le camere.
Dove ci venite a prendere e come funziona l’ultimo giorno?
Il primo giorno vi accogliamo all’aeroporto di Marrakech Menara oppure, se siete già in città, direttamente al vostro hotel o riad. Il decimo giorno avete due possibilità: il trasferimento all’aeroporto di Marrakech per il volo di ritorno, oppure il trasferimento all’aeroporto di Casablanca, che richiede circa tre ore di strada. Indicateci la vostra scelta quando prenotate, così programmiamo l’orario di partenza.
Cosa serve per la notte nel deserto e quanti bagagli posso portare?
Per la notte a Merzouga vi basta un piccolo zaino con il necessario per una notte, perché le valigie restano nel minibus o in hotel. Portate abiti a strati, perché nel deserto le notti sono fresche anche in estate, più una sciarpa o un foulard, scarpe comode, crema solare e una torcia. Ogni viaggiatore può portare una valigia e un bagaglio a mano.
Se viaggiamo in agosto, la notte nel deserto è comunque in tenda?
Ad agosto il Sahara è caldissimo e possono arrivare tempeste di sabbia. Se la notte prevista fra le dune non è praticabile, il gruppo dorme in un hotel a Merzouga invece che al bivacco.
Cosa dicono i nostri viaggiatori
Eccellente
Basato su 64 recensioni su Tripadvisor
Le recensioni del tour di 10 giorni da Marrakech sono scritte da viaggiatori reali e verificate da Tripadvisor. Leggete le loro esperienze con i nostri tour privati in Marocco.
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