Descrizione
È un tour di gruppo a data fissa: si parte ogni mercoledì e ogni domenica, la quota di 520 € a persona è la stessa per tutti e sul minibus siete al massimo diciassette, con lo stesso autista. Il viaggio comincia la mattina del primo giorno al vostro hotel o riad di Marrakech, verso le 8:00, e si chiude in città nel tardo pomeriggio del quinto.
Il percorso scende a sud per il Tizi n’Tichka, Aït Ben Haddou e la Strada delle Mille Kasbah fino alle Gole del Dades, poi dalle rocce delle “dita di scimmia” e dalle Gole del Todra fino all’Erg Chebbi. Qui le notti in bivacco sono due e il terzo giorno non prevede trasferimenti: Khamlia e i suoi musicisti gnawa, il deserto nero, le vecchie miniere di kohl, le famiglie nomadi e, secondo la stagione, i fenicotteri di Dayet Srji.
Il rientro non è la maratona dei tour di tre o quattro giorni: si distribuisce su due giornate, fra il souk di Rissani, la kasbah di Amridil a Skoura e una notte a Ouarzazate. Le tappe più lunghe restano la prima e la quarta. È la formula adatta a chi viaggia da solo, a chi vuole un prezzo certo e alle famiglie: i bambini sotto i 10 anni pagano il 5% in meno.
| Giorno | Partenza da | Arrivo |
|---|---|---|
| 1° | Marrakech | Dades |
| 2° | Dades | Merzouga (deserto) |
| 3° | Merzouga | Merzouga |
| 4° | Merzouga | Ouarzazate |
| 5° | Ouarzazate | Marrakech |
Itinerario del tour
1° giorno
Marrakech > Tizi n’Tichka > Aït Ben Haddou > Ouarzazate > Dades:
Il viaggio comincia la mattina stessa della partenza: verso le 8:00 il minibus passa a prendervi al vostro hotel o riad a Marrakech, per questo vi consigliamo di arrivare in città la sera precedente. Usciti dalla città, la strada sale sui tornanti dell’Alto Atlante fino al passo di Tizi n’Tichka, a 2.260 metri, dove ci fermiamo per le foto e per guardare i villaggi berberi aggrappati al versante. Al volante c’è uno degli autisti della nostra squadra, cresciuto in queste valli, che su questa salita sa già dove conviene accostare.
Scesi verso sud raggiungiamo il ksar di Aït Ben Haddou, patrimonio dell’umanità UNESCO e uno degli insiemi di architettura in terra cruda meglio conservati del Marocco. Attraversiamo il letto del fiume Ounila, saliamo tra le case fortificate fino all’antico granaio in cima alla collina e godiamo della vista sulla valle, sfondo di molte produzioni cinematografiche internazionali.
Nel pomeriggio superiamo Ouarzazate e imbocchiamo la Strada delle Mille Kasbah, tra i palmeti di Skoura e i campi di rose di Kalaat M’Gouna. Arriviamo in serata nelle Gole del Dades, dove cena e pernottamento sono in hotel, con le pareti rosse della valle appena fuori dalla finestra.
2° giorno
Dades > Gole del Todra > Erfoud > Merzouga > bivacco nel deserto:
Dopo la colazione risaliamo per qualche chilometro i tornanti del Dades, con la sosta alle celebri rocce delle “dita di scimmia”, poi ci dirigiamo verso Tinghir e la sua lunga palmeria. Qui ci aspettano le Gole del Todra, un canyon largo appena una decina di metri con pareti calcaree che salgono per oltre 300 metri: si cammina sul fondo, lungo il torrente, con il collo all’insù.
Proseguiamo verso est attraverso Tinejdad ed Erfoud, la città dei fossili, e nel tardo pomeriggio la strada sbuca sulla piana di Merzouga, davanti alla muraglia di sabbia dell’Erg Chebbi. Lasciamo il bagaglio grande, prendiamo uno zaino leggero e saliamo sui cammelli per l’escursione al tramonto: un’ora tra le dune, fino a una cresta alta da cui guardare il sole scendere dietro l’erg.
Il bivacco, il nostro Camel Trips Camp, è poco oltre, tra le dune. Tè alla menta all’arrivo, cena marocchina servita sotto le stelle e, intorno al fuoco, i tamburi dei musicisti berberi. Si dorme in tenda, nel silenzio del deserto.
3° giorno
Giornata intera a Merzouga: dune, Khamlia e famiglie nomadi:
Chi vuole si sveglia presto per l’alba sulle dune, uno dei momenti più belli del viaggio, poi si fa colazione al bivacco e si scende verso il villaggio. L’intera giornata resta a Merzouga, senza lunghi trasferimenti: è la differenza principale rispetto ai tour più brevi, che qui si fermano una sola notte.
In giornata raggiungiamo Khamlia, il villaggio dei discendenti delle popolazioni sub-sahariane, dove i musicisti gnawa suonano i loro ritmi ipnotici in una piccola sala di terra cruda. Proseguiamo verso il deserto nero di hamada e le vecchie miniere di kohl, e visitiamo alcune famiglie nomadi che vivono ancora sotto tende di lana ai margini dell’erg: un tè condiviso e due parole sulla vita nel deserto valgono più di qualsiasi museo.
A seconda della stagione si affaccia anche il lago stagionale di Dayet Srji, frequentato dai fenicotteri. Chi preferisce può restare a riposare o aggiungere sul posto una delle escursioni nel deserto. Verso il tramonto si torna allo stesso bivacco tra le dune per la seconda notte, con cena servita sotto le stelle e un’altra serata di musica berbera intorno al fuoco.
4° giorno
Merzouga > Rissani > Tinghir > Boumalne Dades > Ouarzazate:
Dopo la colazione al bivacco lasciamo le dune e ripartiamo verso ovest. La prima sosta è a Rissani, antica capitale della dinastia alauita e sede di uno dei mercati più autentici del sud, dove si vendono datteri, asini, spezie e ferramenta; se il giorno coincide con il souk, l’ora passa in fretta tra le bancarelle.
Rientriamo poi sulla strada delle oasi, con vista sulla palmeria di Tinghir e sulle kasbah in rovina che si affacciano sui campi coltivati. Attraversiamo Boumalne Dades e i palmeti di Skoura, dove sostiamo davanti alla kasbah di Amridil, una delle più fotografate del Marocco.
Arriviamo a Ouarzazate nel pomeriggio. La città è nata attorno a un presidio militare ed è oggi la capitale del cinema marocchino: se l’orario lo consente si visita la Kasbah Taourirt, labirinto di stanze e terrazze appartenuto alla famiglia Glaoui. Cena libera e pernottamento in hotel a Ouarzazate.
5° giorno
Ouarzazate > Alto Atlante > Marrakech:
Ultima giornata di viaggio. Dopo la colazione lasciamo Ouarzazate e risaliamo verso nord, costeggiando il bacino di El Mansour Eddahbi e i grandi studi cinematografici che hanno ospitato produzioni girate in queste valli. La strada ricomincia a salire e ritroviamo i tornanti dell’Alto Atlante, questa volta nel senso opposto: il passo di Tizi n’Tichka si affronta con la luce del mattino, con soste alle cooperative di argan e ai punti panoramici sulle valli berbere.
Scendendo sul versante nord, il paesaggio cambia di nuovo: le rocce rosse lasciano spazio agli uliveti e alla pianura dell’Haouz. Arriviamo a Marrakech nel tardo pomeriggio e vi riaccompagniamo al vostro hotel o riad, dove il tour di gruppo si conclude. Chi ha il volo lo stesso giorno dovrebbe prenotarlo in serata, per stare tranquillo; chi resta ha ancora tempo per una passeggiata a Jemaa el-Fna.
Prenotate il tour di gruppo di 5 giorni da Marrakech al deserto
Il prezzo è a persona in camera doppia e resta lo stesso per tutti i partecipanti alla partenza scelta. La prenotazione si conferma con un acconto del 10%, il saldo si versa all’arrivo a Marrakech; i bambini sotto i 10 anni pagano il 5% in meno.
Prenota oraNota: L’itinerario è fisso e condiviso con gli altri partecipanti: le partenze avvengono ogni mercoledì e ogni domenica, con un minimo di 2 e un massimo di 17 viaggiatori.
Incluso
- Ritiro e riaccompagnamento al vostro hotel o riad a Marrakech
- Trasporto in minibus con aria condizionata e autista locale esperto
- Due notti in hotel o riad con colazione, a Dades e Ouarzazate
- Cena nelle Gole del Dades
- Due notti in bivacco nel deserto a Merzouga con cena, colazione e musica berbera ogni notte
- Escursione in cammello al tramonto sulle dune dell’Erg Chebbi
Non incluso
- Volo
- Pranzi
- Bevande
- Biglietti d’ingresso ai monumenti
- Mance
- Spese personali
- Assicurazione di viaggio
- Supplemento camera singola
Domande frequenti
Quando parte il tour e dove comincia?
Le partenze sono fisse ogni mercoledì e ogni domenica. Il tour non prevede una giornata di arrivo: comincia la mattina del 1° giorno, verso le 8:00, con il ritiro al vostro hotel o riad a Marrakech, quindi vi consigliamo di arrivare in città la sera prima. Il viaggio si chiude a Marrakech nel tardo pomeriggio del 5° giorno, con il riaccompagnamento al vostro alloggio.
Quante persone ci sono nel gruppo e chi viaggia con noi?
Il gruppo è piccolo, al massimo 17 viaggiatori su un minibus con aria condizionata. Viaggerete con altri ospiti che hanno prenotato la stessa data di partenza, spesso di nazionalità diverse, quindi l’autista si esprime in più lingue. È una formula pensata per chi vuole un prezzo fisso e la compagnia di altri viaggiatori.
Posso partecipare se viaggio da solo o da sola?
Sì, molti partecipanti si uniscono al gruppo da soli ed è uno dei motivi per cui questa formula esiste. Il prezzo indicato è a persona in camera doppia condivisa; se preferite una camera singola si applica un supplemento, che vi comunichiamo al momento della prenotazione. Nel bivacco di Merzouga le tende sono assegnate con lo stesso criterio.
Il tour parte sempre, anche con poche prenotazioni?
La partenza è garantita con un minimo di 2 viaggiatori iscritti, quindi nella quasi totalità dei casi il tour si effettua. Nel caso raro in cui non si raggiunga il minimo, vi proponiamo la data utile più vicina oppure lo stesso itinerario in formula privata, con un supplemento. In alternativa vi rimborsiamo integralmente l’acconto versato.
I bambini possono partecipare e ci sono riduzioni?
Sì, i bambini sono i benvenuti e i minori di 10 anni pagano il 5% in meno. Le tappe di guida più lunghe sono il 1° e il 4° giorno, mentre il 3° giorno si resta a Merzouga, il che rende il ritmo più semplice da affrontare con i più piccoli. Segnalateci l’età dei bambini in fase di prenotazione, così sistemiamo il minibus e le camere di conseguenza.
Quanto bagaglio posso portare e cosa serve per le notti nel deserto?
Ogni partecipante può portare una valigia e un bagaglio a mano, che restano nel minibus durante le visite. Per le due notti in bivacco preparate un piccolo zaino con il necessario per due notti, perché i bagagli grandi non salgono sul cammello. Portate scarpe comode, protezione solare, occhiali da sole e un foulard, e nei mesi freddi capi a strati per le notti nel deserto, dove la temperatura scende parecchio.
Partite anche in agosto? Si dorme comunque in tenda?
Ad agosto nell’Erg Chebbi il caldo è intenso e il vento può portare tempeste di sabbia. Quando le previsioni sono brutte il gruppo non dorme in tenda: la notte si passa in un hotel a Merzouga e si torna al bivacco appena le condizioni lo permettono.
Cosa dicono i nostri viaggiatori
Eccellente
Basato su 64 recensioni su Tripadvisor
Le recensioni del tour di 5 giorni da Marrakech sono scritte da viaggiatori reali e verificate da Tripadvisor. Leggete le loro esperienze con i nostri tour privati in Marocco.
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